Castello dei Grotti |
Castello dei Grotti |
Non basta essere un genio della pittura per essere una persona gradevole.Ci sono geni avari,geni assassini,persino squallidi,o perlomeno tristi da frequentare.Benvenuto Cellini ammazzava i suoi allievi troppo bravi, Dùrer passava le sue giornate a scrivere isteriche lettere di protesta ai suoi committenti e persino ai suoi vicini, De Chirico tollerava che anche grandi storici dell'arte venissero perquisiti all'uscita per verificare non avessero rubato una forchetta o un disegno e con tutto il rispetto per il suo ineguagliabile talento non penso fosse troppo galvanizzante frequentare ove possibile una persona come Giorgio Morandi la cui unica distrazione,oltre produrre capolavori ,era andare una volta al mese al bordello.
Il Giardino del Castello dei Grotti |
Ospitalità al Castello |
Conoscere invece un Maestro come Sergio Vacchi più che una esperienza realistica è quasi come muoversi nel fotogramma di un film.Vive in un Castello detto dei Grotti che da più mille anni protegge l'accesso a Siena circondato da un parco con alberi e giardini che sono essi stessi monumenti nazionali botanici . La sua affascinante moglie Marilena assieme alla figlia Ursula (sorta,almeno ai miei occhi,di un vero e proprio reincarnato genetico della Gioconda)ti ricevono con una impareggiabile carne chianina allevata lì vicino e un visionario (che ingenera sogni) prosecco millesimato ….circondati delle opere del pittore che arredano il Catello uno inizia quasi a intravedere appollaiati sulle spalle ancora erculee del Maestro gli antichi Maestri rinascimentali che forse frequentarono quelle mura di cui non pochi critici considerano Vacchi uno dei raccordi sapienti con Maestri moderni come Morandi De Chirico Balthus che frequentandolo e andando alle sue mostre-evento raro da parte loro- cinquant'anni fa silenziosamente- a volte addirittura anche scherzosamente- fecero capire di considerarlo uno di loro…
Il Maestro Vacchi accanto una delle sue grandi opere |
MARILENA VACCHI E L'ADORATO KANDINSKY |
Il Castello è oggetto di pellegrinaggio da personalità da mezzo mondo come Sting o il Ministro della cultura coreana appassionati delle sue grandi tele capaci di ispirare a Giovanni Testori fra le sue pagine più belle.
Vacchi come tutti i grandi visionari sa anche essere involontariamente profetico. Ci sono le prove documentali che alcune settimane prima dell'evento fece una grande tela con due aerei(uno poi cancellato) che si schiantavano sulle torri Gemelle…si dice la CIA - che non sa tradurre nel proprio dizionario il termine chiaroveggenza- sia stata a un passo da interrogarlo portandoselo negli Stati Uniti ,volente o nolente .
In questo video Vacchi si dimostra involontariamente (le polemiche le lascia ad altri) l'antitesi antropologica di molti non pochi artisti contemporanei che si occupano di tutto, politica,cordate ministeriali,programmi tv, petizioni antigoverno, conferenze stampa, sponsors , installazioni , varia rubinetteria ,cordame, pellettame, bigiotteria…Vacchi invece si occupa e parla solo dell'Arte, quella con l'A maiuscola,anzi epocale.
SERGIO VACCHI E DAVID EDWARDS |
SERGIO VACCHI L'EREDE BACON DAVID EDWARDS E ALBERTO AGAZZANI |
Qualcuno in un impeto d'ammirazione ha detto che Vacchi parla come probabilmente avrebbe fatto Van Gogh se avesse avuto la compitezza nei modi di Francis Bacon ( forse non a caso il suo erede David Edwards ha passato questa estate nel Castello dei Grotti rimanendone esteticamente folgorato)
Chi pensa che stiamo esagerando trovi il tempo di guardarsi questo video.
.:: Scarica il video:
.:: parte 1 - 56 mb
.:: parte 2 - 50 mb
Cristiano Lovatelli Ravarino |