Ma
se un occulto file del Pentagono riafforando come un
fossile sanguinario dal tempo dimostrasse che nonostante
tutto sono stati proprio loro a Valerio Fioravanti
e Francesca Mambro l'ho giurato:"Scendo a Roma
e vi strozzo con le mie mani" " E noi faremo
lo stesso con te-mi ha risposto imperturbabile Giusva-
se da qualche sdrucito dossier saltasse fuori-come dicono
i comunisti-che hai partecipato a dei Golpe."
Il più terribile Lord Fenner e la più
traumatica Erinni Tisifone della passata eversione di
questi anni oggi rivendicano in modo pacifico l'origine
solidale delle proprie tragiche gesta
Valerio uno
jedy Anakyn che vedeva cadere attorno a sé i
propri amici come mosche- mattanza che come nella saga
mitologica finirà egli stesso per allargare-
e così Francesca,tanto colta da ricordare che
nell'Areopago greco le terribili Furie però uccidevano
chi nascondeva la verità, non chi la perseguiva.
E'
forse interessante notare che tra migliaia di giornalisti
e centinaia di emittenze televisive nessuno ha mai concesso
a questa coppia il cui amore è sopravvissuto
a qualunque terribile abisso la possibilità di
spiegarsi fino in fondo,a parte qualche battuta.
In questa
video intervista di quasi due ore (mi scuso delle
immagini ogni tanto poco ferme ma non avevo punti di
appoggio) invece si anatomizzano per la prima volta
punto per punto,dettaglio per dettaglio, labirinto per
labirinto,gli elementi per cui sono stati condannati-qualcuno
direbbe incastrati- e i tantissimi a loro favore, sempre
curiosamente sottovalutati. E dal fiuto della stampa
che non vedeva ,non sentiva, non parlava,-a un centimetro
dal naso- mai notati.
Non
ho evitato,come al solito,di far trasparire l'amichevole
dimestichezza che ho nei confronti di Valerio e Francesca
perchè era l'unico modo che avevo di essere intellettualmente
onesto verso il videolettore,non certo per ferire le
vittime delle tragedie di cui sono stati protagonisti
(non la strage di Bologna però ,a cui non credo)
ma perché non conosco nessun terrorista che abbia
saputo mettere tanta distanza e lealtà intellettuale
tra sé e le proprie gesta eschilee. E poi se
con una persona ci hai giocato a palletta da ragazzino-come
probabilmente ci accadde a Piazzale delle Muse a Roma-
o per entrambi noi figure sublimi come suor Maria Gervasia
Asioli sono state una specie di seconda madre a fare
il cancellierino stalinista con venticinque anni di
ritardo nel Tribunale dell'Inquisizione mi sarei sentito
non giusto, ma grottesco.
Francesca
custodisce gelosamente la lettera di Papa Woitila in
risposta alla sua dove deve aver espresso ravvedimenti
autentici se il Papa testualmente scrisse loro: "Pregherò
per voi."
Se il Papa ha speso parole di pìetas non si capisce
perché dovrei esibirne io di inclementi.
E' significativo notare poi che in questi anni molti
testimoni li hanno visti venire salutati con estrema
cordialità e rispetto da diversi protagonisti
del giornalismo sinistra,da Paolo Mieli a Furio Colombo
a Gad Ledner.
"Quelli di destra invece-vertici politici compresi
- quando ci incrociano scendono dall'ammiraglia e ci
abbracciano.
Ma dopo essersi accuratamente guardati attorno e di
nascosto."
Anche
perché Valerio e Francesca non si sono assolti
e la straodinaria organizzazione dove lavorano "Nessuno
Tocchi Caino" dove hanno contribuito a salvare
non poche vite e a ritardare le esecuzioni capitali
di centinaia di altre (ponendosi quindi agli antipodi
cosmici del proprio passato) Li vede non solo lavorare
in un loculo più ristretto di una singola cella(devono
poi tornare a casa entro le nove, i brigatisti in semilibertà
come loro invece-quasi fossero di una casta privilegiata
-entro mezzanotte) ma addirittura volutamente mortificarsi
in molti aspetti del quotidiano.
Lasciandomi
di stucco, nell'Enoteca Ristorante Corsi in via del
Gesù dove forse ho mangiato le migliori salsiccie
ai broccoli della mia vita circondato da una scelta
di vini da esposizione a Wine Spectator ,li ho sentiti
francescani ordinare"Riso in bianco ed acqua naturale:abbiamo
problemi di colesterolo"ma ho poi saputo che questo
fa parte di una sorta di supplemento di pena silenziosamente
Autoinflitta.
E' facile versare lacrime o parole da coccodrillo, molto
meno facile-per quanto possa sembrare risibile rispetto
ai delitti commessi -ad esempio privarsi dei piaceri
della tavola per tutta la vita essendo ancora giovani
e di sana costituzione, ed è una scena comunque
meno imbarazzante di un Mario Moretti- riportano le
cronache- elegantissimo alla prima della scala di Milano.
Pochi lo sanno ma vivendo di uno stipendio modestissimo
hanno rifiutato miliardi non solo per i diritti della
propria storia ma soprattutto Valerio- in una platea
massmediatica assetata di sangue- proprio come attore.
Dalla Famiglia Benvenuti a Terminator, Quello Vero.
"Posso
cercare di fare un libro sulla nostra storia,questo
sì-annota sommessamente-ma guadagnare miliardi
sul sangue versato questo davvero non ne avrei il diritto."
Miliardi che già rifiutarono (per l'esattezza
due) quando un magistrato inquirente venticinque anni
fa glieli offerse assieme ai passaporti e all'impunità
se confessavano i mandanti internazionali
"Sarebbe
stato facile inventarceli fumosamente dato che a un
certo punto venivo considerato il sicario prediletto
dalla Cia, dalla Mafia, e dalla P2 ( - Nessun'altro?
mi veniva spesso da chiedere -) Ma abbiamo preferito
fare vent'anni di galera piuttosto che venire a patti
con la nostra coscienza.
Perché - per quanto possa sembrare strano -
anche chi le circostanze della Storia ha reso criminale
può possederne una."
Come
forse anche questo straordinario documento che segue
può contribuire a dimostrare.
Cristiano Lovatelli Ravarino
|