| Io
non lo a sfrontatezza - ammirevole - dell'attuale direttore
del Tempo Franco Bechi che ha confessato candidamente
che pur di ottenere uno scoop i documenti era disposto
anche a rubarli ma quando Fioravanti e la Mambro per
motivi d'ufficio si sono allontanati a lungo dall'ufficio
e ho notato la corposa agenda di Francesca aperta sul
tavolo non ho resistito e mi sono messo a sfogliarla.
Dalle pagine è uscito un foglietto ingiallito.
Era
una poesia sul 2 Agosto.
Ora io non ho letto tutte le carte sull'eccidio di
Bologna anche se ci ho provato tra l'altro assistendo
a quasi a tutte le udienze ma conosco tutti i più
grandi poeti e scrittori del mondo ,riviste letterarie
comprese ,e so di avere i titoli per dire - come sostengo
- che questa è di gran lunga la più
bella ,terribile, poesia mai scritta sulla strage.
Qualunque altra cosa commemorativa, pur finora volenterosamente
espressa, in confronto sa di zelante commovente compitino.
E' un capolavoro che di sicuro rimarrà nel
tempo. Ma quando ho chiesto a Francesca se l'avesse
scritta lei - come sembrava - si è schermìta
fino all'irritazione accettando di ammettere solo,
alla fine, che vi si era imbattuta nel suo "ambiente"
e che le era parso giusto conservarla perché
comunque filigranava i loro sentimenti.
Vi chiedo: vi sembra possibile che chi è in
grado di esprimere - o di raccogliere - simili straordinari
lirici vertici sia tanto orribile da compiere una
strage e simulare per trent'anni la propria innocenza?
2
AGOSTO
Là
dove la carne retrocesse ad avvilita brezza
E la gola di ogni fiore spalancò inutile
ogni sua sillaba
l'orizzonte e il Buonarroti
rivendettero le proprie dosi
a un universo fatto siringa
e
il sangue regredì
nel fonema siero, nel grembo ciotolo, nel dente
del nulla
nel fiocco tenaglia di neve dell'urlo
Nella
spina cratere
Ammutolita ad indizio.
Nella
folla risorta come macchia
Mani mozze di bambini rallegrano alberi d'ignoto
E un Golgota ninfomane
Spalanca le proprie croci
Flessuose come un bordello.
(Aver
coniato sangue
Non significava saper schiacciare
L'insetto del mondo.)
Così
tutti i pianeti
Vanno ognuno all'ultima stazione
Credendola Messia ,
Il 2 Agosto.
( dalla cerchia di Francesca Mambro)
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