Se Gesù rinascesse farebbe come lui. Non pontificherebbe da Google , Sky News, o dal sagrato di San Pietro.
Starebbe semplicemente con gli ultimi,i drogati,le puttane,i matti,o anche persone stupende(come sono gli esponenti del centro sociale antagonista Laboratorio Paz eventi.paz@gmail.com vicino San Marino dove lo abbiamo incontrato )che però la società tende a omologare in categorie assai simili.
Neanche il mitico don Andrea Gallo ha saputo evitare l’aids innocuo- ma non per questo meno repellente- dell’etichetta,il prete dei no globals,dei centro sociali…
Ma per chi sappia leggere meglio nella filigrana di questo video scioccante vedrà che Don Gallo non sta con nessuno se non con Gesù (secondo gente come Moni Ovadia rischia di sembrarne la resurrezione)e chi ha perso,chi è pattumato,scartato,annientato.Don Andrea è da cinquant’anni che si china nell’ immondezzaio della società e vi scova esseri umani bellissimi, gli stessi da cui molti di noi fuggono inorriditi,da destra e da sinistra.

E il paradosso è che don Gallo non è un provocatore iconoclasta. Ma proprio perché ama la sua Chiesa non si rassegna ai suoi comportamenti(a volte)demenziali.Come la famosa battaglia per il profilattico la cui proibizione in paesi come l’Africa falcidiati dall’aids e dalla sovrappopolazione più che il rispetto di una norma evangelica appare come istigazione al genocidio.O come abràde
con il suo stile disarmante il prete dei reietti :”Cosa dico ai vescovi quando polemizziamo sui preservativi? Quando andate a puttane ricordatevi di metterveli !!”

Spietato con la sua stesso censo (“Don Baget Bozzo?divinizza Berlusconi esattamente come cinquant’anni fa divinizzava Tambroni…ma la sua più che ansia del divino è la psicanalisi dell’orfano quale infatti era prima che i Bozzo lo adottassero..”)(quando gli ho rivelato che intervistandolo vent’anni fa per Penthouse contribuii alla sua sospensione a divinis ho visto per un’unica volta un microlampo di preoccupazione in don Gallo subito attenuato dal fatto che gli ho dimostrato di non essermi approfittato di Don Baget nell’intervista,censurando ad esempio passaggi come il fatto che si reputasse il nuovo Isaia,che una volta alla settimana parlava con Dio e che a ogni colloquio con Nostro Signore eiaculava...”Ci credo ”ha commentato Don Gallo “Che sia il nuovo Isaia ?”gli ho chiesto “No.

Che allora come adesso esagera con gli psicofarmaci .”)Don Gallo sa essere anche tattico…nella sua biografia-intervista “Io cammino con gli ultimi “ (con Federico Traversa,Chinasky edizioni 07)egli dà del Profeta del Terzo Millennio a Beppe Grillo mentre nel discorso con gli antagonisti del Centro Sociale Laboratorio Paz gli dà dell’opportunista…ma chi non varia opinione ?.....o forse è in questi discorsi alle minoranze resistenti che il religioso di chi non ha nessuna religione dà il meglio del proprio inclemente-ma così vivo-Vangelo…una ragione di più per guardarsi quest’ora di video che si beve d’un fiato.
CRISTIANO LOVATELLI RAVARINO
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